3-gen-2012
Chiarimenti per la compilazione
Vi inoltriamo i chiarimenti che ci sono stati dati direttamente dall’Agenzia delle Entrate in merito alla Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (“Spesometro”), più precisamente sul ruolo delle note di variazione.
“In assenza di un contratto od ordine che regoli la fornitura per un valore rilevante,
sono da comunicare le sole operazioni singolarmente non inferiori alla soglia di rilevanza,
cioè 25.ooo € per il 2010, 3.ooo € per il 2011.
Le operazioni oggetto di comunicazione sono da comunicare comprendendo le eventuali note
di variazione emesse\ricevute nell’anno.
Quindi, qualora intervenga una nota di variazione ad incrementare il valore di una o più operazioni,
vanno comunicate le operazioni che, variazione compresa, risultano di valore non inferiore alla
soglia.
Similmente, una operazione di valore rilevante che venga rettificata in diminuzione fino a
diventare di valore inferiore alla soglia, non sarà più comunicata.
Le note di variazione non riferibili ad una fattura in particolare ma a più fatture possono concorrere
a determinare il saldo algebrico per quota parte.
Qualora non sia determinabile con esattezza la quota di variazione da imputare a ciascuna operazione,
l’imputazione può essere fatta, a scelta del soggetto obbligato alla comunicazione, secondo la cronologia
di emissione\ricevimento delle fatture oppure secondo la maggiore attinenza dei motivi che hanno
comportato la variazione con la tipologia delle merci o servizi, cedute o erogati o acquistati.”